I Portavoce

 

Chi sono i Portavoce?

I Portavoce sono i cittadini che, eletti all’interno delle Istituzioni, realizzano da un lato la TRASPARENZA (raccontando ai cittadini non eletti tutto quello che accade all’interno delle Istituzioni stesse) e dall’altro la PARTECIPAZIONE (portando la voce dei cittadini all’interno delle Istituzioni).

Cos’è la Trasparenza?

Sino ad oggi i cittadini non hanno mai potuto conoscere ciò che davvero accade all’interno delle Istituzioni poiché gli organi di partito e di stampa facevano filtrare solo le notizie necessarie o utili ad aumentare i loro consensi, tenendo ben celati i meccanismi, le manovre, i provvedimenti e gli accordi con i quali, pezzetto dopo pezzetto, distruggevano il nostro Pese.

Da oggi il compito dei Portavoce è quello di cambiare questo sistema di omertà, facendo conoscere a tutti quello che accade all’interno delle Istituzioni! Rendiamo le Istituzioni delle case di vetro: facciamo in modo che i cittadini siano in grado di capire davvero quali sono le vere attività dei politici, quando si spengono i riflettori delle elezioni.

Allo stesso tempo, la trasparenza diventa un deterrente per loschi traffici e uno strumento molto importante per stimolare comportamenti virtuosi.

Cos’è la Partecipazione?

Le Istituzioni debbono tornare ad essere la casa dei cittadini: luoghi all’interno dei quali i cittadini non solo sono fisicamente accolti, ma anche ascoltati e rispettati!

I Portavoce stanno aprendo le sale consiliari ai cittadini per consentire loro di riunirsi e praticare la democrazia. Inoltre, favoriscono l’incontro degli stessi creando spazi virtuali nei quali i cittadini possano collaborare, mettere insieme le loro intelligenze, elaborare proposte originali ed esaminare quelle altrui trovando i punti deboli per migliorarle. Tutto questo perché le Istituzioni debbono servire ai cittadini (o servire i cittadini ed il loro bisogni) ed occorre, quindi, far sì che questi possano contribuire a stimolarne le azioni e le scelte. La partecipazione diventa, quindi, il modo con il quale i cittadini possono contribuire ad orientare le scelte politiche ed amministrative delle Istituzioni.

Come possiamo lavorare?

Lo strumento principale è la rete perché consente di connettere persone, anche molto distanti tra loro e con ritmi di vita diversi, permettendo a tutte di partecipare secondo le rispettive possibilità. Per una maggiore facilità e coerenza di contenuti, sono stati creati dei tavoli di lavoro corrispondenti alle Commissioni capitoline (tematiche). Gli incontri dal vivo, inoltre, consolidano queste nuove reti e rendono tutto ancora più reale! I Portavoce stessi, quindi, diventano strumenti nelle mani dei cittadini: terminali all’interno delle Istituzioni per i lavori realizzati dai Tavoli di Lavoro tematici.

Quali strumenti possiamo usare?

A) richieste di accesso agli atti: richieste formulate nei confronti delle medesime Istituzioni, di aziende municipalizzate, partecipate, ecc. al fine di ottenere copia di atti e documenti sia pubblici che riservati. Una volta venuti in possesso di queste informazioni, sarà più semplice preparare interrogazioni, mozioni e proposte.

B) le interrogazioni: atti rivolti al sindaco e/o alla Giunta e/o ai singoli assessori per conoscere determinate circostanze (relative alla vita cittadina, ad atti e provvedimenti, a situazioni contabili, ecc.) e per sapere se il Sindaco o la Giunta intendano prendere determinate risoluzioni con riguardo a specifiche situazioni e, comunque, per sollecitare informazioni o spiegazioni sull’attività dell’Amministrazione medesima;

C) mozioni: atti di indirizzo politico che, proposti da almeno tre Consiglieri e adottate in Consiglio a seguito di votazione dell’assemblea, impegnano il Sindaco e la Giunta a compiere determinati atti o ad adottare iniziative di loro competenza (sono concluse, infatti, con la seguente richiesta: si impegna il Sindaco e la Giunta a fare/adottare/ approvare/predisporre/ecc.)

D) ordini del giorno: dichiarazioni di intenti che che esprimono indirizzi attuativi, presentati dai Consiglieri in Aula subito prima dell’esame di una proposta cui si riferiscono;

E) proposte di deliberazione: proposte complete concernenti la regolamentazione di aspetti e tematiche inerenti il nostro programma. Le proposte debbono essere trasmesse agli Uffici Competenti e alle Commissioni competenti che le esaminano ed esprimono un parere. Successivamente le proposte passano all’esame del Consiglio che le può approvare/emendare/respingere;

F) emendamenti (e sub-emendamenti): integrazioni al testo di una proposta (o al testo di un emendamento), che devono essere votati in Aula prima della votazione della proposta (o dell’emendamento) cui si riferiscono.

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