VOGLIAMO SAPERE DI PIU’ SUL NOSTRO PASSATO….UNA SOLUZIONE CI SAREBBE!!?!

Si è proprio così, dallo storico di professione all’appassionato, da chi vuole semplicemente conoscere le proprie origini a chi ricerca prove per ricostruire una verità inconfutabile sul passato e quindi spazzare via i troppi dubbi e le troppe teorie controverse….tutti ma proprio tutti vogliono e vogliamo sapere di più.

L’unico modo per fare ciò è cercare prove reali sul passato e per fare ciò occorrono naturalmente campagne di scavi archeologici oltre che campagne di analisi più approfondite sui reperti già ritrovati e che si troveranno.

SI MA….COME SI PUO’ FARE?

Ci potrebbero essere tante soluzioni, una delle quali è rivolta a tutti i comuni della Sardegna.

Praticamente sarebbe utile (per chi ancora non ci ha pensato ma anche per chi ci ha già provato) cercare di finanziare campi estivi di scavo, dove si può cogliere l’occasione sia di sensibilizzare e educare giovani ragazzi a una responsabilità storica, alla responsabilità di battersi per un’identità territoriale legata anche al loro passato ma indispensabile per il loro futuro. Attività utile oltre che per il rispetto dei reperti e quindi un’educazione all’importanza della conservazione storica e della memoria, anche per poter creare (magari) dei musei  archeologici di e in ogni comune, creando anche un’identità storica più circoscritta e indispensabile per una ricerca e ricostruzione di una VERA STORIA su noi, oltre al fatto che aprirebbe un’infinita possibilità di occasioni e realtà legate al turismo.

CHE NE DITE? SI FA’?

Propongo a tutti quanti di esprimere un parere o anche la propria idea in merito, vi saluto cordialmente…

A presto!!!!!

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Guerrieri Sardi…si ma….

Un alone di mistero avvolge questi leggendari uomini, di certo si sà che sono stati formidabili e temuti combattenti tanto che furono assoldati in Egitto come guerrieri dai faraoni.

Si parla tanto della mitica Sparta ma poco del popolo Shardana. C’è una possibilità che in combattimentittimento migliori dei leggendari spartani? O che siano gli Shardana stessi ad aver mostrato le tecniche di guerra in campo a molte popolazioni?

Le statue di Monti Prama ci mostrano tantissimi dettagli sui loro armamenti, che comprendono scudi piccoli e tondi per consentire una migliore agilità in combattimento, ma comprendono anche scudi rettangolari molto più grandi utilizzabili come parete a difesa da attacchi di cavalleria o sulla testa a protezione dalle frecce, posizione che ritroviamo su alcune statue.

Se è vero che erano formidabili combattenti, è evidente che conoscevano prima di altri tecniche innovative di combattimento per quel tempo, quindi o per emulazione o per emigrazione e integrazione con altri popoli hanno insegnato le tecniche ad altri, ma a chi…..prima Spartani?…poi….Vichinghi?

E si Vichinghi, a qualcuno potrebbe suonare strano mentre a qualcun’altro meno. E’ innegabile l’estrema somiglianza dei guerrieri Shardana con i  guerrieri Vichinghi, oltre agli armamenti, imbarcazioni ora grazie ai giganti di monti Prama notiamo delle incredibili somiglianze anche sul loro look.

Infatti anche sui dettagli della capigliatura raccolta in trecce presenti sui G.di M.P. (probabilmente raccolti per motivi funzionali in combattimento, infatti sulle statue notiamo che la capigliatura è raccolta accuratamente) troviamo delle somiglianze con i popoli Vichinghi e Spartani che utilizzano le trecce non per un motivo pratico ma come abbellimento o “moda” o richiamo a quei popoli che temono e ammirano o dei quali discendono.

Voi…cosa ne pensate?

Ipotetico guerriero Shardana